Ddl Lorenzin. Anitori (Ap): per professione biologi è spinta per crescita

“Finalmente i biologi saranno riconosciuti come professione sanitaria. Si tratta di un obiettivo importante raggiunto all’indomani del via libera al disegno di legge sulle professioni sanitarie portato avanti con grande caparbietà ed impegno dal ministro della Salute Lorenzin. Grazie a questa legge i biologi avranno la possibilità di trovare la loro giusta collocazione in ambito nazionale, senza essere definitivamente esclusi da ogni attività sanitaria, ed in sede europea, in funzione della evoluzione normativa del riconoscimento delle qualifiche professionali.

La legge appena approvata sarà il presupposto sul quale realizzare un nuovo rapporto tra medici, biologi, chimici e fisici, infermieri e le altre professioni sanitarie che quando sarà realizzato in ogni azienda sanitaria locale o ospedaliera porrà il fattore e la risorsa umana e professionale come protagonista centrale ed indispensabile. Io stessa in sede di discussione del ddl in Commissione presentai un emendamento, poi approvato, con il quale le competenze riguardanti il Consiglio dell’Ordine nazionale dei biologi passavano dal Ministero della Giustizia a quello della Salute. Perciò con il via libera al ddl si creano le premesse per un’ulteriore crescita di tutto il settore.

Al neo presidente D’Anna, il cui contributo è stato importante per la stesura ed il varo di questo ddl, vadano gli auguri di buon lavoro che attraverso questa legge potrà essere rivolta ad un miglioramento dell’intera categoria professionale”. Lo dichiara la senatrice di Alternativa popolare-Centristi per l’Europa-Ncd, Fabiola Anitori.

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