Vaccini: D’Anna, ora reato concorso anti obbligo vaccini

(ANSA) – ROMA, 20 NOV – “E’ ormai luogo comune chiedere prove sulla nocivita’ dei vaccini e le reazioni avverse a coloro che sono contro l’obbligo vaccinale. Un’inversione dell’onere della prova che certo tocca allo Stato ed alle istituzioni sanitarie che hanno imposto l’obbligo”. Lo scrive, su Facebook, il senatore di ALA-SC (Alleanza LiberalPopolare Autonomie-Scelta Civica) Vincenzo D’Anna, componente della commissione Igiene e Sanita’ di palazzo Madama.

“Si ripete – spiega D’Anna – quella che e’ una realta’ nel campo penale del concorso esterno in associazione ove sono gli indagati a dover fornire la prova che le delazioni dei pentiti, molto spesso interessate dai numerosi benefici che ne traggono, siano vere”. Per questo – e’ la provocazione del senatore di Ala- “presentero’, in analogia, una proposta di legge che introduca nel codice penale il ‘reato di concorso esterno in associazione anti obbligo vaccinale’. Il reato consentira’ la carcerazione e la radiazione da Albi, Ordini e Associazioni professionali, di tutti i dissenzienti all’obbligo vaccinale”. Parimenti, conclude il parlamentare “saranno arrestati e radiati coloro che si sottraggono dal rilasciare, a richiesta, attestazioni sulla innocuita’ delle terapie vaccinali praticate”. TG-COM 20-NOV-17 19:25 NNNN

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